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e5c5c55530b34b2a09577bb510e782fd_prev.jpgNel cuore della daunia
CARPINO 

Tra il Lago di Varano e la Foresta Umbra, Carpino è un piccolo centro agricolo nel Parco Nazionale del Gargano, adagiato su due colline. La caratteristica armonia dei colori, tra le facciate dei palazzi e la pietra delle chiese, colpisce lo sguardo nel centro antico, fatto di ripidi saliscendi, vicoli tortuosi e palazzi signorili. Si scorgono ancora i ruderi dell’antico castello svevo, mentre sfoggiano motivi barocchi le due chiese più importanti: San Cirillo, che conserva un coro e un pulpito intagliati nel legno, e la seicentesca Chiesa Madre. A pochi chilometri dal centro, sorge il complesso archeologico delle Grotte del Minutillo. Coppola in testa e chitarra battente, Carpino è la patria dei celebri cantori folk e regno della musica popolare del Sud Italia durante la prima decade d’agosto, in occasione del Carpino Folk Festival, che vede protagonisti gli autentici interpreti della tarantella garganica. Carpino è Città dell’Olio, grazie alla pregiata cultivar raccolta a mano nelle sue campagne.

 

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Sosta e visita presso la

Masseria didattica L’Oasi

Carpino (Fg)

Si produce olio extravergine d’oliva biologico e la rinomata Fava di Carpino, Presidio Slow Food. Gli ospiti avranno la possibilità di entrare in contatto diretto con gli animali che vivono in fattoria: galline, oche, capre, pecore, conigli, pony. In masseria è possibile degustare i piatti tipici della cultura locale. Molteplici sono le occasioni di imparare direttamente dal passato per avere una visione più ampia del futuro; per scoprire ciò che le masserie sono state: luogo d’incontro, di scambi, di novità. Dove si sta a contatto diretto con la natura e si ritrova il gusto di vivere. Il modo migliore per ritrovare pace e serenità è dar voce ai propri sensi: da noi si può vedere, annusare, toccare, sentire, gustare ciò che la campagna ci offre. E se c’è il sole: tutti a giocare sull’ampio piazzale, tra gli ulivi secolari.

 

 

 

 

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Per amanti delle passeggiate
immersi nella natura

LAGO VARANO

Incastonato nel Parco Nazionale del Gargano, in provincia di Foggia, con il suo perimetro di circa 37 chilometri e una superficie di 60,5 chilometri quadrati, il Lago di Varano è il più vasto dell’Italia meridionale. È alimentato da sorgenti subacquee e comunica con il mare mediante due passaggi denominati Foce Varano e Foce Capoiale. Disseminate principalmente lungo il tratto di costa sabbiosa che separa il lago dal Mare Adriatico spiccano il pino, l’eucalipto e il lentisco. Atipica è, invece, la sua morfologia. Si caratterizza per coste alte e i fondali profondi fino a oltre 5 metri. Il Lago di Varano è sempre stato importante per l’economia dei paesi limitrofi, per la pesca ed il turismo. Nel corso della prima guerra mondiale il lago fu utilizzato come base per sommergibili ed idrovolanti.

 

Concedetevi una sosta presso

Masseria didattica Falcare

di Cataldo Coccia

Cagnano Varano (Fg) - Tel. 0884 8238 - 340 2972147

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.agriturismofalcare.it

Situata in un altopiano, a circa 550 metri sul livello del mare nel cuore del Parco Nazionale del Gargano,
l’azienda bio agricola agrituristica Falcare è a disposizione degli ospiti che cercano luoghi di suggestione
paesaggistica, quiete e tranquillità.

 

 

biccar01.jpgUn paese tutto da scoprire 
BICCARI

Piccolo centro del Subappennino Dauno, Biccari si trova a 30 km da Foggia, quasi al confine con la Campania. Il piccolo borgo medievale è il posto giusto per scorgere gli ultimi lupi di Puglia: è un’escursione nella natura più selvaggia e incontaminata quella nell’area naturale del lago Pescara e del Bosco Cerasa, ai piedi della vetta più alta della regione, il Monte Cornacchia. La foresta si estende per circa 310 ettari di verde, con sentieri, aree attrezzate e punti di osservazione. Il centro è un nucleo abitato fin dal Neolitico, dove spuntano, tra un cortile e un vicolo, scorci affascinanti, chiese e palazzi storici. Palazzo Caracciolo, oggi sede del Municipio, ha un aspetto rinascimentale e fu realizzato nel ‘500 dal conte di Biccari Marcello Caracciolo

 

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Una masseria didattica con tante sorprese

Masseria didattica
IRENE

Biccari (Fg)

La Masseria Irene è qualcosa che non può essere catalogata in nessun modo:
è contemporaneamente recupero del territorio, sia urbano per la sistemazione degli
edifici riconvertiti al ricettivo, sia agricolo, con l’azienda zootecnica, aperta alle visite
didattiche, ma è soprattutto un recupero culturale che poche volte s’incontra.
Masseria Irene è depositaria della migliore cucina pugliese, semplice nella lavorazione,
esaltante nel gusto e nella soddisfazione del palato.

 

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BOVINO

Gli echi medievali sono ancora intatti in questo minuscolo borgo arroccato su un’altura, che ha meritato la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e la menzione tra i Borghi più Belli d’Italia, per i vicoletti lastricati, le casette bianche, la verde campagna circostante e gli imponenti 800 portali di pietra. Da qualsiasi direzione si giunga a Bovino, appare maestoso il Palazzo Ducale, antica residenza nobiliare che domina l’intero Vallo di Bovino e custodisce, nel museo diocesano, un dipinto attribuito a Mattia Preti raffigurante il Martirio di San Sebastiano. Nel castello, secondo cronache dell’epoca, alloggiò il figlio dell’imperatore Federico II di Svevia, Manfredi, prima della battaglia di Benevento. Il fulcro della devozione nel paese è la Basilica Cattedrale, con la caratteristica facciata romanica dal tetto a capanna e i preziosi frammenti scultorei bizantini.

 

 

 

 

 

 

 

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Masseria didattica
Salecchia

Bovino (FG)

La Masseria Salecchia nasce nel 1933, quando i fratelli D’Innocenzio acquistano una parte della riserva di caccia del duca di Guevara, ultimo discendente di una delle più ricche famiglie nobiliari dell’epoca. Oltre a rilanciare il caseificio aziendale ampliando e diversificando la gamma dei pregiati formaggi ovini prodotti, essi hanno introdotto l’allevamento del “Suino Nero dei Monti Dauni” da cui ottengono rari e pregiati salumi.