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53259715.jpgIl grano duro e il suo gioiello piu presioso

IL PANE DI ALTAMURA 

Il percorso parte da Altamura con visita ad un antico forno a legna per assistere alle fasi di lavorazione e gustare alcune fette del fragrante “Pane di Altamura”, uno dei primi alimenti in Europa a fregiarsi del marchio DOP. Consigliamo di percorrere corso Federico II di Svevia, dall’antica Porta Bari e addentrarvi nel centro storico della città di Altamura alla scoperta dei caratteristici claustri, tipiche piazzette o larghi che si aprono sulle vie principali. Di particolare pregio la cattedrale federiciana realizzato con il nitido linguaggio del gotico federiciano che prevede forme cristalline e decori raffinati di ascendenza orientale. La lunga storia del pane di Altamura sarà il filo conduttore di questo viaggio tra passato e presente, tradizioni popolari e cultura contadina che nella terra di Bari convivono ancora armoniosamente con la modernità.

 

 

 

 

 

 

Concedetevi una sosta presso

Masseria didattica Redenta

Altamura (Ba)

la Masseria Redenta per gustare il miele di trifoglio, fiore all’occhiello della produzione. Nell’anno 2010 questo miele ha vinto “Due Gocce D’oro” al concorso nazionale “Grandi Miele D’Italia-Premio Giulio Piana”. La Masseria Redenta è una azienda agricola polifunzionale, esclusivamente a conduzione familiare, di proprietà della famiglia Stasolla dai primi anni del ‘900. Le sue attività spaziano dall’ allevamento delle api e produzione di miele e pappa reale. E’ sede del Centro Studi “Lino Lana Lenticchia”, associazione fortemente impegnata nella ricerca e valorizzazione di antiche colture.

 

 

 

 

Sosta e visita presso

Masseria didattica
Madonna dell’Assunta

Altamura (Ba)

Situata nel cuore del suggestivo Parco Nazionale dell’Alta Murgia, su una collina di origine carsica a circa 600 m s.l.m., rappresenta un punto di riferimento per scoprire l’agricoltura reale ed il mondo rurale, con proposte differenziate, in grado di far percepire la diversità di prodotti, di tradizioni, di tecniche colturali e di paesaggi agrari. La cucina è tipicamente stagionale e concilia i sapori e i profumi delle erbe spontanee, fungo cardoncello, cardo, asparago, asfodelo, cicorie di campo, lampascionioni, i prodotti dell’orto, le carni e i formaggi degli allevamenti di pecore, mucche, maiali, cavalli. La carne, i salumi e i formaggi, direttamente trasformati in azienda secondo antiche tradizioni, conservano i profumi delle erbe aromatiche presenti nei pascoli della Murgia, come il serpillo e l’origano. Lasciatevi coinvolgere dai laboratori di trasformazione del latte in giuncata, formaggio e mozzarelle e dal laboratorio della pasta fatta in casa provando a realizzare le famose orecchiette.

 

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Per gli amanti delle passeggiate immersi nella natura

A pochi chilometri dalla città, come uno squarcio nell’orizzonte, si presenta il Pulo di Altamura,
senza dubbio il fenomeno carsico più imponente dell’Alta Murgia. Enorme dolina che sprofonda
da una superficie di 477 metri di altitudine e raggiunge i 92 metri di profondità. Solcato da due
lame e da pareti verticali ricche di grotte abitate dall’uomo da migliaia di anni, il Pulo si presenta
come un anfiteatro naturale, silenzioso e arcaico.

 

 

Un paese tutto da scoprire

GRAVINA IN PUGLIA

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biblioteca_finya.jpgl’antica Silvium, affacciata sulla Fossa Bradanica, una delle tappe romane lungo la via Appia antica che collegava Roma a Brindisi, gode di un paesaggio mozzafiato con la sua gravina. Il nucleo originario della città è disposto lungo un pittoresco e profondo burrone, la gravina, da cui ne deriva il nome ed è ricco di tesori sotterranei come antiche cisterne, cunicoli e cantine. Il centro storico è in parte costituito da grotte scavate nelle pareti della gravina. Molti sono i monumenti e i luoghi di interesse come la chiesa grotta di San Michele, antica cattedrale della città trogloditica, a cinque navate con affreschi bizantineggianti, la Cattedrale S. Maria Assunta e il Castello Federiciano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Una masseria con tante sorprese

Masseria didattica
Borgo Scaringella

Gravina in Puglia (Ba)

L’agriturismo Borgo Scaringella sorge sulle colline di Dolcecanto e una cucina tipica realizzata con esclusive materie prime biologiche coltivate in azienda, dall’uva per il vino, ai pomodori per la salsa, olive per l’olio extravergine. L’azienda tra le più grandi della Puglia per allevamento bovino, e mucche da latte, somministra per i suoi clienti solo carne rigorosamente di vitello e agnello aziendali, e prodotti caseari esclusivamente di latte dei suoi capi alimentati con solo foraggio e cereali biologici dei suoi campi. In particolare consigliamo di fare una scorta del Pallone di Gravina, un formaggio semiduro a pasta cruda filata, prodotto con latte bovino crudo, consumato a tavola come antipasto, come companatico. Il fruscio del vento, il nitrito dei cavalli, il cantare degli uccellini allieteranno il vostro risveglio mattutino, per essere accolti da una strepitosa colazione, assaporando il vero gusto del latte munto di primo mattino, e marmellate preparate come tradizione ci insegna. Tra i vari servizi di cui potrete usufruire, anche diverse attività sportive e non: servizio maneggio e rilassanti passeggiate a cavallo.

 

Da segnalare

Masseria dei Monelli

Conversano (BA)

La Masseria, in agro di Conversano era una delle tante masserie abbandonate all’incuria e al degrado. Oggi è una struttura che ospita attività di turismo sostenibile: una masseria didattica, un centro di documentazione naturalistica, un B&B. L’antico fabbricato in pietra offre ampi e suggestivi spazi testimoni della ruralità pugliese: il cortile interno da dove si accede all’ex stalla e all’antico granaio, l’aia dove si puliva il grano, il pozzo per la raccolta dell’acqua piovana, tutti spazi recuperati ora a disposizione per le attività turistiche, didattiche e culturali.